Un caso di mediazione civile: un intervento chirurgico mai eseguito
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Un caso di mediazione civile: un intervento chirurgico mai eseguito

Un caso di mediazione vera, con nomi di fantasia.

Il Caso

La sig.ra Rosamaria Cinquetti deposita una istanza di mediazione civile avente ad oggetto la richiesta di restituzione dell’acconto di 3.000,00 € versato al Dott. Prof. Mario Giordano per un intervento chirurgico mai eseguito.

Il Primo Incontro

Al primo incontro, per parte istante è presente la sig.ra Rosamaria Cinquetti, una donna elegante di circa 40 anni costretta in sedia a rotelle da una grave disabilità, accompagnata dal padre e dal proprio avvocato, Guido Risolvo.

Per parte chiamata, si presenta l’avv. Cesara Mosetti senza il dottore, poiché super impegnato e perché – dice – non ha tempo da perdere per questioni simili. L’avv. Cesara Mosetti, sebbene consapevole della obbligatorietà della partecipazione personale delle parti, afferma tuttavia di essere munita di tutti i poteri formali e sostanziali per definire la controversia in mediazione.

Il Mediatore – quindi – dopo aver illustrato alle parti  parti ad esprimere ciascuna la possibilità di avviare la procedura di mediazione, la sig.ra Rosamaria Cinquetti dà immediatamente la propria disponibilità.

L’avv. Cesara Mosetti dichiara di voler svolgere la mediazione se la parte istante accetta l’offerta di 1.000 €, già precedentemente comunicata e rifiutata dalla controparte.

Il Mediatore evidenzia all’avv. Cesara Mosetti che l’adesione alla procedura di mediazione e, quindi, il suo effettivo svolgimento, non può essere subordinato all’accettazione delle proprie pretese. Non si tratterebbe di mediazione!

L’avv. Cesara Mosetti, pertanto, si convince e dichiara di voler svolgere il tentativo di mediazione civile.

La Mediazione

La procedura di mediazione si avvia con un primo incontro in sessione congiunta, in cui le parti ribadiscono le proprie posizioni:

la sig.ra Rosamaria Cinquetti vorrebbe il rimborso integrale dell’acconto corrisposto al dottore il 21/12/2016, in quanto sostiene che il giorno seguente avrebbe comunicato via mail di non voler più sottoporsi all’intervento;

l’avv. Cesara Mosetti precisa che il dottore non intende rimborsare la somma richiesta in quanto, sebbene a distanza di sole 24 ore dal versamento dell’acconto, aveva già impegnato una clinica per l’importante intervento chirurgico da eseguirsi il successivo 28/12/2016, dopo la settimana di Natale, ed aveva già acquistato i necessari dispositivi medici, sostendendo così spese anche superiori all’acconto versato. L’avv. Cesara Mosetti evidenzia altresì che un eventuale accordo dovrebbe necessariamente prevedere anche la rinuncia all’esposto presentato dalla sig.ra Rosamaria Cinquetti all’Ordine dei Medici.

 

L’Accordo

Dopo una prima sessione congiunta e dopo svariati incontri del Mediatore con le parti in sessioni separate, le parti raggiungono un accordo: il Dott. Prof. Mario Giordano, senza riconoscimento di alcuna responsabilità, riconosce alla sig.ra Rosamaria Cinquetti, a saldo e stralcio, la somma omnicomprensiva di 1.500 €. La sig.ra Rosamaria Cinquetti rinuncia alla differenza e anche all’esposto presentato all’Ordine dei Medici.

Causa evitata, serenità conquistata. 

Primavera Forense

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