Cookie Policy Sfratto per morosità: l'ordinanza di convalida deve essere impugnata in l’appello - Primavera Forense
Sfratto per morosità: l’ordinanza di convalida deve essere impugnata in l’appello
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Sfratto per morosità: l’ordinanza di convalida deve essere impugnata in l’appello

Pubblichiamo una ultimissima pronuncia della Corte di Cassazione in una delle materie in cui è obbligatorio il tentativo di mediazione civile con l’ausilio di un mediatore professionista.

“Nemo Iudex sine Mediatore” – Centro Studi Primavera Forense sulla Mediazione Civile



LOCAZIONE

In tema di sfratto per morosità alla cui convalida l’intimato si sia opposto, qualora il giudice erroneamente, anziché adottare i provvedimenti di cui agli artt. 665 e 667 cod. proc. civ., emetta senz’altro ordinanza di convalida, questa assume natura decisoria e contenuto sostanziale di sentenza e l’impugnazione deve essere proposta con l’appello.

Primavera ForenseCon tale atto l’intimato potrà chiedere di essere rimesso nei termini per espletare l’attività difensiva che gli è stata impedita in primo grado, fermo restando che il giudice d’appello deciderà la controversia nel merito, giacché l’omissione del mutamento di rito non integra alcuna delle ipotesi tassativamente previste dagli artt. 343 e 354 cod. proc. civ. per la rimessione della causa al primo giudice.

 

Corte di cassazione, Sez. III civ. ordinanza 13 giugno 2017, n. 14625

Corte di Appello di Palermo, sentenza 3 febbraio 2015

Rigetta ricorso

 

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