Intermediazione finanziaria e accertamento dei requisiti di professionalità degli investitori
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Intermediazione finanziaria e accertamento dei requisiti di professionalità degli investitori

Pubblichiamo una ultimissima pronuncia della Corte di Cassazione in una delle materie per cui è obbligatorio il tentativo di mediazione civile con l’ausilio di un mediatore professionista.
“Nemo Iudex sine Mediatore” – Centro Studi Primavera Forense sulla Mediazione Civile


CONTRATTI FINANZIARI

In tema di intermediazione finanziaria, l’art. 31 del regolamento Consob n. 11522 del 1998 (applicabile “ratione temporis”), secondo il quale gli investitori persone fisiche rientrano nella categoria degli “operatori qualificati” ove “documentino il possesso dei requisiti di professionalità” stabiliti per i soggetti che “svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso società di intermediazione mobiliare”, impone all’intermediario di accertare, al momento dell’instaurazione del rapporto, il pregresso svolgimento di quei ruoli e compiti da parte dell’investitore, per il periodo minimo indicato, non essendo sufficiente la semplice dichiarazione del cliente ad esonerarlo dalla detta verifica.

 

Corte di cassazione, Sez. I civ. ordinanza 1 giugno 2017, n. 13872

Corte di Appello di Venezia, sentenza 2 luglio 2012, n. 1546

Cassa con rinvio

Primavera Forense

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