Atto terapeutico correttamente eseguito, conseguenze dannose per la salute e violazione dell’obbligo di adeguata informazione
/
/
Atto terapeutico correttamente eseguito, conseguenze dannose per la salute e violazione dell’obbligo di adeguata informazione

Pubblichiamo, a cura del Centro Studi Primavera Forense sulla Mediazione Civile, una ultimissima pronuncia della Corte di Cassazione in una delle materie in cui è obbligatorio il tentativo di mediazione civile con l’ausilio di un mediatore civile professionista“Nemo Iudex sine Mediatore”


In tema di responsabilità professionale del medico, in presenza di un atto terapeutico necessario e correttamente eseguito in base alle regole dell’arte, dal quale siano tuttavia derivate conseguenze dannose per la salute, ove tale intervento non sia stato preceduto da un’adeguata informazione del paziente circa i possibili effetti pregiudizievoli non imprevedibili, il medico può essere chiamato a risarcire il danno alla salute solo se il paziente dimostri, anche tramite presunzioni, che, ove compiutamente informato, egli avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento. E la mancanza di consenso può assumere rilievo a fini risarcitori quando siano configurabili conseguenze pregiudizievoli derivate dalla violazione del diritto fondamentale all’autodeterminazione in se considerato, del tutto a prescindere dalla lesione incolpevole della salute del paziente.

Corte di cassazione, Sez. I civ. ordinanza 12 aprile 2018, n. 9088

Corte di Appello di Genova, sentenza 13 gennaio 2012, n. 38

Cassa con rinvio

#mediazione #mediazionecivile #responsabilitàmedicosanitaria

Cosa si può mediare?

Come posso tutelare i miei crediti con la clausola multistep?

Una risposta alla domande più frequenti

Facebook Comments
Share this post

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart